L’operazione intende fornire un sito per lo stoccaggio provvisorio dei rifiuti nucleari (sludge) generati con il processo di pulizia delle radiazioni dall’acqua.
Tokyo Electric Power, la società che gestisce l’impianto, sta prendendo una serie di misure per arrivare al compleo recupero dell’area dopo le devastazioni causate dal disastro naturale.
Il raffreddamento dei reattori è al momento assicurato da acqua fredda che viene messa in circolazione nell’impianto. Questa acqua deve poi essere trattata per rimuovere le parti e gli elementi contaminati e per rimuovere i sali precipitat nel liquido di raffreddamento durante la circolazione nell’impianto.
Secondo MHI, la struttura di stoccaggio comprenderà serbatoi per i fanghi, un sistema di lavorazione dei gas prodotti da questi serbatoi, sistemi di ventilazione e di condizionameno, sistemi di controllo dell’intero impianto.







