Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc Enrico Cialdini 2010, Cleto Chiarli

Pubblicato da Francesco Vitocco il 28 dicembre 2011 18:17
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Vini - Notizie

Castelvetro, un piccolo comune che supera di poco gli 11.000 abitanti, è situato sulle colline dinanzi agli Appennini, nella parte sud della provincia di Modena; qui l’azienda Cleto Chiarli produce da tempo immemore vini di qualità, provenienti dai terreni più vocati, tra i quali anche l’icona locale, ovvero il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro. Il Lambrusco è generalmente un vino di largo consumo, campione di esportazione all’estero, spesso però piuttosto piatto e banale; il Grasparossa però, il più colorato e  forse il più elegante fra le varie tipologie di lambrusco, nelle annate e soprattutto nelle cantine dei migliori produttori, può raggiungere eccellenti livelli qualitativi che lo rendono un prodotto interessante e di grande piacevolezza.

Uno di questi è il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc Enrico Cialdini di Cleto Chiarli, prodotto con le migliori uve provenienti dall’omonimo vigneto; la vendemmia 2010 si presenta di un colore rosso rubino scintillante con una corona di vivace spuma rosa; la caratteristica frizzante esalta i profumi fragranti di fragola e ciliegia, molto diretti e intensi, seguiti da susina e petali di rosa.

All’assaggio è coerente nel gusto fruttato, secco, molto pulito e piacevole, di grande freschezza, il tannino appena accennato si fonde naturalmente con la vena sapida che accompagna il finale elegante e di giusta persistenza, un invito gentile ad un secondo assaggio.

Un vino di grande territorialità, un esempio di come si possa valorizzare la tipicità di un vitigno come il Lambrusco senza snaturarlo, realizzando al tempo stesso un prodotto di alta qualità.

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