Rischio nucleare, serve logica e cultura scientifica

Pubblicato da Franco Cavalleri il 22 dicembre 2011 14:25

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Gli americani, ma se è per questo anche tutti gli altri popoli della terra, non dovrebbero sostenere le politiche anti-nucleari. Ancora per diversi anni, almeno per tutta la lunghezza del tempo per cui siamo in grado di fare previsioni attendibili – e quindi per alcuni decenni, almeno fino alla metà di questo secolo  l’energia nucleare rimarrà una parte vitale e fondamentale di un bilancio energetico efficiente e realistico.

Inoltre, in qualità di paladini della ragione e della scienza, spetta alle forze progressiste, in America come altrove, assumersi la responsabilità di evitare reazioni di panico eccessive e del tutto fuori luogo non giustificate dalla cruda realtà scientifica e dall’effettiva dimensione dei rischi che l’energia nucleare comporta per la salute dell’uomo e per l’ambiente.

E’ la tesi presentata da Kevin Makinson, dottorando in fisica delle radiazioni presso la Oregon State University, in uno scritto pubblicato sulla rivista online Progressive Policy Institute.